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Τετάρτη, 26 Σεπτεμβρίου 2012

Cos'è il MES - Claudio Messora--settima parte--L'assenza del dibattito politico


Così in attesa di ratificare il Mes, la prima cosa che si fa è quella di approvare il pareggio di bilancio, la regola del pareggio di bilancio deve essere introdotta in Costituzione,
per introdurre delle modifiche alla Costituzione solitamente è necessario innanzitutto un ampio dibattito politico – nazionale, non si modifica la Costituzione che è il nostro Dna così, l’unico che lo fa notare da noi è un professore dell’università di Genova, di filosofia del diritto che si chiama Paolo Becchi, sentite cosa scrive “con ultima e definitiva deliberazione del 17 aprile 2012 il Parlamento ha infatti modificato gli articoli 81, 97, 117, 119 della Costituzione, introducendo il principio del pareggio di bilancio nella Carta Costituzionale italiana. La raggiunta maggioranza di 2/3 ha peraltro escluso la possibilità di procedere al referendum di revisione costituzionale, previsto e disciplinato dall’Art. 138, dice: non è la prima volta che la Costituzione subisce modifiche senza il ricorso allo strumento referendario, per semplice “colpo” della maggioranza, nel caso in questione hanno votato a favore il Pdl, PD e terzo polo, nonché personalmente il Senatore Monti, è però la prima volta che alcuni articoli della Costituzione vengono cambiati in un’atmosfera tanto silenziosa, senza alcun coinvolgimento dell’opinione pubblica e senza una reale discussione politica.
Qualcosa che non preoccupa nessuno, Becchi conclude molto ironicamente così “in un romanzo di Brecht, alla fine il capo dei gangster comanda ai suoi seguaci “mi raccomando il lavoro deve essere legale”” che tragiche fine ha fatto la legalità, finisce come parola d’ordine di un gangster, questo per sottolineare che tutto quello che è avvenuto dall’insegnamento del governo Monti fino a oggi è avvenuto in maniera legale!
Tra legale e legittimo c’è una differenza che deve essere colmata e di solito si colma con il dibattito e con l’informazione. E che l’informazione latiti ce ne si accorge facilmente anche dopo l’approvazione del Fiscal compact che segue alla modifica costituzionale per il pareggio di bilancio, il Fiscal compact obbliga i paesi a raggiungere in 20 anni un rapporto debito / Pil del 60%, ora siccome in Italia il rapporto debito – Pil si aggira intorno al 120%, questo significa che in 20 anni dobbiamo risparmiare, non avere un deficit del 3% annuo, il che significa imporre qualcosa come 50 miliardi di Euro all’anno di tassa e tagli per 20 anni, in un paese già martoriato dalla crisi e privo di crescita una situazione come quella imposta dal Fiscal compact è una situazione di una gravità incredibile che si presuppone dovrebbe occupare anche qui le pagine dei giornali.
Allora visto che dovrebbe occupare le pagine dei giornali mi sono permesso all’indomani dell’approvazione del fiscal compact di andare a vedere queste pagine dei giornali di cosa si occupassero e prima di trovare la notizia relativa all’approvazione del Fiscal Compact e del MES devo arrivare a pag. 7 e non soltanto a pag. 7, ma in un piccolo trafiletto in fondo a pag. 7 e scrivo così sul mio blog 5 righe e mezzo, sembra incredibile ma tanto ha dedicato Il Corriere della Sera nell’edizione di oggi all’approvazione del Fiscal Compact e del Mes, 5 righe e mezzo all’interno di un articoletto di fondo a pag. 7, riuscendo perfino a non nominarli né nel titolo che era “sì alle regole di bilancio UE e al fondo salva stati, assalto alla spending review ” né tanto meno nel sottotitolo dove addirittura i due trattati vengono relegati allo stesso rango di migliaia di altri interventi, perché il sottotitolo era “al Senato 1800 emendamenti al taglia spese” e così arriviamo al 12 settembre.
Perché il 12 settembre? Perché non tutti i popoli dei paesi che hanno aderito al MES sono coglioni come noi, abbiamo già visto che alcune eminenti personalità austriache hanno indirizzato delle lettere, ma questa volta tocca ai tedeschi addirittura opporsi a questo trattato inoltrando qualcosa come 37 mila ricorsi alla Corte Costituzionale tedesca di Karlsruhe che doveva esprimersi sulla costituzionalità o meno del Mes, la sentenza sarebbe dovuta arrivare il 12 settembre e così è successo.
La sentenza aveva una certa rilevanza perché nel caso in cui la Corte Costituzionale avesse dichiarato che il MES non era costituzionale, ovviamente il trattato sarebbe decaduto e decadendo il trattato, gli speculatori si sarebbero molto agitati sui mercati, sapendo di non poter più contare su un indebitamento progressivo e garantivo degli stati membri e così gli spread sarebbero saliti e così i mercati perché oggi i mercati decidono, avrebbero determinato la disgregazione dell’Unione Europea e questo non poteva essere concesso.

by   http://www.beppegrillo.it/2012/09/cose_il_mes_cla.html#*bsm6*

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